Nuovo progetto di cardiochirurgia pediatrica

Carissimi Amici,

Sfortunatamente i problemi, soprattutto economici, in essere con lo Specialty Hospital di Amman, hanno condizionato la nostra decisione di sospendere, almeno temporanemente, le nostre missioni ad Amman. La mia recente visita all’Istishari Arab Hospital (Fig 1), di cui vi avevo parlato nella mia precedente lettera, ha, perciò, assunto un significato del tutto particolare.

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Mi sono, inizialmente, concentrato su una accurata valutazione di quelle strutture ospedaliere che possono condizionare in maniera importante l’avvio ed il successivo sviluppo di un futuro progetto di cardiochirurgia pediatrica.

La possibilità di formulare una corretta diagnosi e quella di ottenere un’efficace trattamento pre, intra e postoperatorio sono i presupposti essenziali per ottenere il buon esito di un intervento di cardiochirurgia pediatrica. L’Istishari Arab Hospital è dotato di modernissime Unità di Emodinamica (fig 2), Risonanza Nucleare Magnetica, Tomografia Assiale Computerizzata in grado di offrire una diagnostica di alto livello e le Unità Operative di Neonatologia e di Pediatria operano in accordo alle più moderne linee guida internazionali.

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La sala operatoria (Fig 3) ed il reparto di terapia intensiva postoperatorio che sarà, interamente, dedicato  alla cardiochirurgia pediatrica (Fig 4), dotato di 6 posti letto completamente monitorizzati, sono allocati nel blocco operatorio generale della struttura e sono fornite delle necessarie attrezzature per assicurare al paziente un efficace trattamento postoperatorio.

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Sono, inoltre, rimasto piacevolmente sorpreso dell’operatività del protocollo per la prevenzione delle infezioni ospedaliere e della presenza di personale medico ed infermieristico dedicati. Il laboratorio centrale è in grado di eseguire tutte le indagini necessarie in tempo reale e la presenza di una banca del sangue consente di ottenere tutti i prodotti ematici necessari durante l’esecuzione di un intervento e il successivo decorso postoperatorio.

L’Istishari Arab Hospital è, quindi, una struttura in grado di avviare e sostenere  un progetto di cardiochirurgia pediatrica e la direzione ha già acquisito, in larga parte, lo strumentario necessario all’esecuzione degli interventi di cardiochirurgia e sta, già, provvedendo all’aggiornamento del personale infermieristico necessario inviato presso due ospedali israeliani.

Stiamo, perciò, prendendo in considerazione la possibilità di avviare, insieme a Gift of Life New York, il primo progetto di cardiochirurgia pediatrica all’Istishari Arab Hospital.

Come potrete notare, gli eventi che potrebbero riportarci, dopo tanti anni in Palestina, a Ramallah, si stanno susseguendo in maniera molto rapida e la Direzione dell’Istishari Arab Hospital ha, già, indicato un data indicativa, 15 Gennaio 2018, per l’avvio dell’attività operatoria. I passi da compiere, tuttavia, sono ancora tanti ed, in particolare, quelli legati al flusso di pazienti e alla definizione di una lista operatoria.

È, comunque, molto probabile, una mia visita a Ramallah nel prossimo Dicembre per una valutazione finale e stabilire la data più verosimile per avviare questo nuovo progetto di cardiochirurgia pediatrica.

A presto.